Tra i miei mille impegni del mese, oltre che riuscire a respirare sono anche riuscita a leggere.
In un negozio di quelli con i libri alla metà del prezzo ho trovato Scena del crimine di Lucarelli e Picozzi, uscito ormai qualche anno fa.
Altro che CSI! Il libro spiega scientificamente ma in modo divulgativo tecniche e tecnologie usate nelle investigazioni e casi di cronaca realmente avvenuti.
Insomma dalle prime pagine è chiaro:
Carlo Lucarelli: 1 ; Horatio Caine: 0
Tra i casi più interessanti: quello dello Stevanin, il serial killer di sei prostitute (questo è il numero degli omicidi accertati) che invocò l’infermità mentale dicendo di avere black out di cui poi non ricordava nulla; l’attentato di Oklahoma City, in cui ad anni di distanza e una esecuzione capitale, ancora molti sono i dubbi; quello ormai celeberrimo di Sacco e Vanzetti, in cui ad un’analisi attenta dei fatti si vede come il primo poteva effettivamente essere implicato nella vicenda; il caso di O. J. Simpson in cui le prove non lasciano molti dubbi circa la colpevolezza dell’imputato, salvato solo dall’alzata di scudi della comunità nera.
Il libro quindi aiuta a capire meglio come sono andate delle vicende che tutti, chi più chi meno, abbiamo seguito ai telegiornali, fornendo una sinossi dello sviluppo delle indagini e dei processi, con particolare attenzione alle prove scientificamente rilevate.
Una buona lettura, insomma. Se siete interessati ai crimini, oppure a divenire criminali.

