Great expectations

Nella vita è tutta una questione di attese. Sì, è vero probabilmente se uno vince 1 milione di euri alla lotteria è felice e basta. Se invece però uno si aspettava di vincerne due, gli sembrerà comunque poco.

Così se uno si aspetta di essere investito da un treno, mentre viene colpito semplicemente da un apecar non può mica lamentarsi e magari, in cuor suo, è felice (“Non mi è andata poi tanto male!)

Applicando questa teoria ai blog, quando uno cerca i prezzi di uno smalto e arriva su un sito di lotta femminista, per quanto possa essere interessante ne resterà probabilmente deluso.

Così quando leggo sulla bacheca di WordPress che all’Insonne di giorno sono arrivate persone che hanno cercato “didascalie palazzo esposizioni teotihuacan” oppure “smalto rihanna what’s my name” o ancora “carnevale trucco ape maia” mi immagino il loro disappunto nello scoprire che nei miei post non tratto di nessuno di questi argomenti.

Quindi, a conti fatti, sono potenziali lettori che, delusi nella ricerca, non potranno per forza di cose apprezzare la mia scrittura e se la prenderanno con la sottoscritta per averli attirati con false promesse.

Ora una soluzione sarebbe inseguire spasmodicamente queste richieste onde prevenire ulteriori possibili visite con le medesime ricerche. E forse non sarebbe neppure un problema se quello che io di tutta questa roba non ne so assolutissimamente nulla. Zero, nein, nisba. Non mi resta che pregare che qualcuno leggendo questo post ne approfitti e corra a scrivere su questi argomenti e mi salvi. Vi pregooooooooooo!

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4 risposte a “Great expectations

  1. Ahahah, ho avuto anch’io di questi problemi, ma alla fine me ne sono fatto una ragione 🙂

  2. senti cara…a me arrivano tramite una ricerca dei congelatori a pozzetto…devo andare oltre?

  3. vorrei dare il mio contributo con una robetta fresca fresca trovata nella mia bacheca: “paolo fox porta la parrucca?”

  4. @ luca io mai!!!! il mio blog diventerà sempre più bizzarro: contaci!
    @martina: potresti aprire un business tipo mostro di Milwaukee (http://it.wikipedia.org/wiki/Jeffrey_Dahmer)
    @andy questa è poesia. Giusto comunque per soddisfare tale amletico dilemma, credo di no: credo se li sia fatti impiantare per dare più un effetto plasticoso
    un saluto a tutti miei cari

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