Archivi categoria: Un salto fuori dalle mura

Madrid

Ormai il Web pullula di mini-guide sulle città europee quindi trovo superfluo, se non decisamente inutile aggiungere la mia.

Prendendo spunto dal protagonista di High Fidelity di Nick Hornby, vi proporrò qualche top five di cose e luoghi da non perdere , per raccontarvi il mio viaggio e allo stesso tempo dare qualche consiglio a chi si dovesse avventurare nella capitale spagnola.

Comida

1) patatas bravas di Las Bravas (Callejon de Alvarez Gato 3): chili di salsa ustionante buonissima su patate cotte a puntino

2) bacalao frito di Casa Revuelta (Calle de Latoneros, 3): croccante e bollente

3) churros+chocolate caliente alla Chocolateria San Gines (Pasadizo de San Ginés, 11): il cioccolato è densissimo e cremoso e i churros croccanti

4)sempre il bacalao frito oppure il formaggio fritto a Casa Labra (Calle de Tetuan, 11): pare fosse uno dei locali preferiti anche di Lorca

5) i pinxos della Taberna Algorta (Calle de la Cava Baja, 26): piccoli capolavori

Beber

1) un bicchiere di Vermouth De Grifo alla spina a Casa Alberto (Calle de la Huertas, 18): ottimo come aperitivo

2) un Mojito da Viva Madrid (Calle de Manuel Fernandez y Gonzalez, 7): non era un drink tradizionalmente madrileno ma lo sta diventando

3) una Coronita (nome della Corona in Spagna) o in un vermouth alla Calle de la Cava Baja

4) una birra alla Cerveceria Alemana (Plaza de Santa Ana)

5) una sangria da Stop Madrid (Calle de la Hortaleza 11)

Arte y cultura

1) Museo Nacional del Prado

2) El Museo de arte Thyssen-Bornemisza

3) Palacio Real

4) Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia

5) Plaza Mayor

Nonostante sia stata pochi giorni, potrei veramente andare avanti per tutta una notte insonne.

Mi fermo qui ma il resto è tutto da scoprire.

Ultima nota di viaggio

Per il prossimo Natale, vorrei proporre a tutti coloro che hanno un amico camionista un regalo forse scontato ma sempre utile: un orologio.

Oggi nonostante i divieti fino alle 22, la Roma-Napoli era piena di camion che trasportavano i materiali più diversi.

Pur capendo le esigenze lavorative di tutti, e pur sentendomi solidale con chi fa un lavoro estremamente faticoso e massacrante, non posso dire di sentirmi contenta quando vengo affiacanta da un bestione a 16 ruote che cerca di superarmi a 100 km/h da destra.

E almeno la domenica chiederei una pausa. Quindi vorrei continuarea credere per il momento nella buona fede di tutti: magari è entrato in vigore un nuovo fuso su questa latitudine. In attesa del prossimo Natale.

Quest sorrentina

Stamattina si parte. Destinazione: Sorrento. Obiettivo primario: vedere il luogo. Obiettivo secondario: mangiare gli Gnocchi alla Sorrentina. Quest: cercare il Sorrentino della Festa dell’Unità romana.

Sì perché chiunque ci sia stato sa che i migliori dessert della Festa si comprano da una pasticceria sorrentina che vende dolci tipici tra cui squisite capresi, cannoli e sfogliatelle.

A questo assortimento di delizie locali affianca anche le waffles belghe, “annunciate” da un improbabile gauffraro che urla “Uoffle uoffle” agitando una campana.

Andiamo a verificare che sia effettivamente di lì. E mi immagino già quando chiederemo notizie in giro tentando di descrivere il soggetto.

Se non ci rinchiudono torniamo a casa. Stasera.