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Top five Pandoris

Non potevano mancare: i pandori sono quanto di più burroso esista (ovviamente tranne le brioche Bauli che sono evidentemente fatte con la pasta avanzata dei pandori).

Anche per il mio fidanzo non tocca panettone, quindi – come dire – tocca darsi da fare:

1- il Pandoro al cioccolato le Tre Marie: cugino del Panettone al cioccolato, è più soffice e ancora più dolce.

2- il Pandoro di Verona Paluani: un classico a ottimo prezzo, da trovare sugli scaffali del supermercato. Soffice, è perfetto anche per improvvisarsi chef e farcirlo (sul sito molte idee non banali).

3- Il Pandoro Granleggero Melegatti: mentre di questa marca sconsiglio assolutamente il panettone – un pò asciutto per i miei gusti – il pandoro è buono e nella versione light è un buon compromesso per coloro che sono – come me – a dieta (trovate sul sito tanto di tabella nutrizionale, utile per chi ha esigenze specifiche)

4 – Il mini pandoro Bauli: adatto per i bambini, ma anche se intrepidi provate un picnic invernale. Quando ero giovinetta andavo sempre al laghetto di Villa Borghese davanti all’Orologio ad acqua. Per i bambini, quest’anno all’interno trovate sorprese di Shrek.

5 – il Pandoro in latta Balocco: il pandoro è medio ma la latta è veramente carina. Ne conservo alcune vecchissime nella mia stanza dove metto gli oggetti. E’ carino anche come regalo. Per i bambini le specialità anche con confezioni di Hello Kitty o Batman.

E’ ovvio che ogni pandoro diventa più buono:

– nella cioccolata calda

– con la nutella

Quindi non barate e valutate anche voi il prodotto “nudo e crudo”.

E buon appetito a tutti!

Top 5 panettoni/similpanettoni

Lo ammetto da ex-grassa non mi abbotto più neppure a Natale: sto a dieta persino nei giorni di festa.

E devo dire che negli anni a Natale sono persino dimagrita di un chiletto. Il mio trucco è semplicemente mangiare solo a un pasto, quello in famiglia, mangiare nell’altro solo uno yogurth, non facendo merenda e prendendo a colazione solo un caffè e due oro saiwa.

Ma la mattina di Natale non ci sono santi: mi spetta una gloriosa fetta di panettone.

Ecco perchè ho pensato (alla Nick Hornby) di fare la top 5 dei miei panettoni (o pseudo tali cioè con cioccolato etc) preferiti, da comprare al super senza spendere un occhio della testa in pasticceria:

1) Il Panettone al cioccolato extrafondente le Tre Marie: meno asciutto del tradizionale, è comunque fatto con il lievito madre tradizionale. Basso e morbido, è in assoluto il migliore. Peccato non sia proprio economicissimo. E’ comunque perfetto anche per un regalo o da portare a casa di amici/famiglia per le feste.

2) Il mini panettoncino Flamigni: buono (e caro) come quello grande. Incartato in una scatola decorativa è perfetto anche per decorare i pacchetti regalo.

3) Il Panettone verde siciliano della Dais: ditta catanese forse poco conosciuta, la Dais produce numerose specialità per le feste. Veramente introvabili, sono però deliziose. Consiglio: se le trovate agguantatele senza esitazioni!

4) Il Panettone di Verona senza canditi Bauli: buono il rapporto qualità (media) e prezzo (basso). Le uvette sono tante e la glassa sopra è non generosissima ma decente. E’ adattissimo per feste in cui dovete sfamare un reggimento. Per i più golosi, della stessa marca consiglio anche il Panettone cioccosoffice noir: non è semplicemente un panettone con gocce di cioccolato, ma l’impasto è proprio fatto con il cioccolato. Fa un ottimo effetto ed è proprio buono (la glassa in questo caso è molto più generosa con mardorle)

5) Il gran Nocciolato Maina: ottimo per rapporto qualità/prezzo è un classico natalizio, senza OGM e con lievitazione di due giorni con lievito madre. La glassa è veramente.

Se avete altri suggerimenti, fatevi avanti. Anche se quest’anno fuggo dai parenti e vado fuori quindi potrò portarmi solo un mini-panettone. Magari per capodanno….c’è sempre tempo!

Quest sorrentina

Stamattina si parte. Destinazione: Sorrento. Obiettivo primario: vedere il luogo. Obiettivo secondario: mangiare gli Gnocchi alla Sorrentina. Quest: cercare il Sorrentino della Festa dell’Unità romana.

Sì perché chiunque ci sia stato sa che i migliori dessert della Festa si comprano da una pasticceria sorrentina che vende dolci tipici tra cui squisite capresi, cannoli e sfogliatelle.

A questo assortimento di delizie locali affianca anche le waffles belghe, “annunciate” da un improbabile gauffraro che urla “Uoffle uoffle” agitando una campana.

Andiamo a verificare che sia effettivamente di lì. E mi immagino già quando chiederemo notizie in giro tentando di descrivere il soggetto.

Se non ci rinchiudono torniamo a casa. Stasera.