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Un dado di differenza

Ieri alle casse del CUP ho intimato alla cassiera di NON cercare di ridarmi un centesimo di resto. Posso francamente vivere senza.

E mi sono così ricordata di una scena che ormai sembra appartenere ad un mondo scomparso milioni di anni fa: saranno stati più o meno 20 anni fa – sì ero piccoletta – ed io e la mia mamma (a cui nonostante precedenti minacce non ho ancora – emh volevo dire mai – staccato la testa) eravamo in fila alle casse di una Standa a Sanremo.

All’epoca si usava ancora dare il resto di monete ormai scomparse o scarsamente in circolazione (tipo 10 o 20 lire), con caramelle e dadi da brodo – non devo neppure dirlo io preferivo le prime ai secondi.

Davanti a noi, la cassiera da in resto ad una vecchia carampana (di quelle che comprano solo mozzarelle e cibo per il gatto – non so se avete presente il tipo) un dado Maggi (di cui a Budapest qualche anno fa, ho fatto letteralmente una cura per i miei 10 giorni di soggiorno)

E quella risponde piccata: “Ma io uso solo Knorr!!!!!” (è lì c’era da chiedersi se sulle mozzarelle o sul cibo per gatti).

Ci credete che abbiamo aspettato 15 min (mentre la fila diventava chilometrica) Finchè la cassiera non è andata in reparto a prendere una confezione della suddetta marca, l’ha aperta e ha dato il dado alla signora?

Se qualcuno vuole fare qualche battuta sulla fama della regione in questione sarebbe scontata. Ma se proprio proprio deve la faccia pure.

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Cari americani e qualche idea musicale

Non so perchè ma il ristorante americano con hamburger, patatine, chicken wings etc etc a Roma costa caro.

Prendete T-bone station, è molto buono ma anche abbastanza caro: gli hamburger sono veramente grandi e le salse magnifiche, e poi i dolci sono veramente buoni.

Uguale il Crazy Bull Cafè: atmosfera carina, cibo eccellente (la carne è fantastica) ma un pò caro.

Per i fissati a Via Veneto c’è il solito Hard Rock dove mangi sempre le solite – care – cose: vale un giro (per gli appassionati di gusti dolci e allapposi) per la coca vaniglia!

Ieri però sono andata in un posticino niente male, a San Lorenzo, il Lengend (in via dei Latini), dove c’è un’atmosfera amichevole, cibo buono e piatti grandi. E sopratutto prezzi contenuti.

Nel bagno- da non perdere – c’è un asciuga-mani elettrico rotto su cui ci sono i peggiori improperi verso il padrone del locale (e vi assicuro che “pulciaro” è la cosa più carina che ‘è scritta!).

Tanto per cambiare un pò argomento e dare l’idea a chiunque legga questo post che l’autore abbia una latente schizofrenia, ieri sera sugli schermi sparsi per il locale davano uno di questi nuovi canali fighi di MTV (che non conosco perchè non “frequento” la tv da un pò): passa il video di Jamiroquai Cosmic Girl, quello in cui lui guidava tutte quelle macchine fighissime. Bei tempi quelli.

Quando si poteva ancora descrivere una tipa in disco come una venuta da un altro pianeta e dire frasi come “My heart is zero gravity”. E non solo non venivi preso per un idiota ma vendevi migliaia di dischi. Rimpiango ancor più quei tempi e quei testi scemi, quando disgraziamente accendo la tv e vedo uno che urlo di andare a farlo nei laghi: chissà perchè.Appassionato di Loch Ness?

Fortuna che Elio ci ha messo una pezza. Come al solito in Italia.

coppie supernatural

Cercavo sul Tubo una canzone della mia adolescenza di cui non riuscivo proprio a ricordare il titolo (e nessun indizio sul gruppo che la cantava) ma ricordavo il ritornello: “My sweet Laviniaaaaaaaaaaa”.

Ora il titolo era piuttosto ovvio Lavinia e il gruppo erano i The Veils (il cui leader, non so se lo ricordate era quello con la faccia sempre un pò triste e i capelli da dalmata).

Digitando “my sweet Lavinia” sul Tubo però come primo risultato non ho trovato il video orginale della canzone ma uno denominato Dean & Haley | My sweet Lavinia

Nel video c’era qualcosa di strano, incongruente, che non ho colto subito.

Ma dopo qualche minuto mi sono cominciata a chiedere cosa ci facesse uno dei fratelli ammazzamostri di Supernatural a Tree Hillsolo ad un secondo sguardo si nota che in realtà il video è frutto del montaggio di diverse scene e i due personaggi non sono mai nella stessa inquadratura.

Ho quindi scoperto da qualche ricerca sul web vi sono diversi clip come questo in cui si immagina una sorta di storia d’amore transerie (che prende il nome come Daley sul modello Bradjolina), a cui sono dedicati forum, pagine internet e roba varia.

Lo devo ammettere, sono sottilmente ammirata da cotanta dedizione su una cosa di puro fancazzeggio. Devo scrivere a queste ragazze proponendo una versione Pupo-Clerici con sottofondo il Tuca Tuca. Eccezionale!