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Prodotti Make up Top 2010

Inizia l’anno ma non sono finiti i resoconti di quello precedente così il web pullula di classifiche di prodotti, film canzoni del 2010.

Tra le varie di mio interesse, ovviamente quelle sul make up.

Immancabile la lista dei prodotti top di Cliomakeup, che intelligentemente segnala anche prodotti che usa da anni ma che ha usato molto nel 2010.

Peccato però che segnali diverse  cosucce che non is trovano in Italia o che sono troppo care (per chi non lo sapesse alcuni trucchi – tra cui Clinique – in USa costano leggermente di meno). Da provare l’acqua struccante di Avene. Io confermo la qualità dei Matitoni Kiko: economici e versatili.

Anche Jeadorelemakeup ha raccontato i suoi prodotti (1 per tipologia): solo prodotti però che ha “scoperto” nel 2010. Da segnalare la palette Naked di Urban Decay (un must), con marroni, grigi, blu e nudi mat veramente belli,  e Enchanting Glamourland di Too faced, comoda perchè contiene oltre un gloss, uno shadow insurance (cioè un primer per ombretto, che per la cronaca è perfetto). Peccato segnali sopratutto prodotti un pò costosetti, tranne prodotti Madina, e talvolta introvabili.

LLa logorroica ma simpatica  Blair (juicystar07) con i prodotti scoperti nel 2010 o prima e usati tutto l’anno. Da provare, ma sicuramente caro, è il fondotinta di Laura Mercier (credo un pò difficile da trovare in Italia). Spiega poi la sua metodologia, un pò strana a dire il vero, di applicare due fondotinta: uno in polvere per fissare l’altro. Comunque non ho mai provato quindi non so. Un buon prodotto che consiglia, molto vario, è la Natural eye pallette di Too faced. Gli altri prodotti sono veramente difficili da trovare in Italia.

No potevo pensare di chiudere però senza la mia. Ecco alcuni dei miei prodotti preferiti del 2010, usati e scoperti (non siamo troppo speciosi!)  nel corso di tutto l’anno, da cui se volete potete trarre ispirazione:

– profumo: Un jardin sur le Nil di Hermès: fresco può essere usato d’inverno e d’estate. Prodotto caro, ma è me è stato regalato per Natale 😛

-smalto di Sephora Coleur multi-action, nel colore 03 blanc white: può essere usato da solo (per un effetto molto pulito) o come base per prendersi cura delle unghie.

occhi:

-il lemon aid di Benefit: un ombretto in crema giallo, usato anche come primer, che il lunedì mattinati fa sembrare un pò più salute nonostante le palpebre nere per l’insonnia

– i matitoni di Kiko (Long lasting stick eyeshadow): molto cremosi: buoni da soli o come base. Il mio preferito è antracite, base per uno smokey.

urban look eyeliner and khol: una delle poche automatiche in circolazione. Ora se vi piace il tratto sottile non è per voi ma se come me siete per la striscia dell’autostrada questo fa al caso vostro.  Bellissimo in tutti i colori.

come mascara: Phenomen’eyes di Givenchy: con lo scovolino sferico (a palletta) è comodissimo e in pochi istanti ti apre lo sguardo. Effetto pazzesco.

per la bocca:

Collistar supergloss volume immediato: bellissimo il colore n.9, uva gelée. Molto simile al color uva dei juicy tubes.

collistar topgloss stick: n. 3 malva: sopratutto d’estate dà un effetto labbra bagnate, molto naturale sull’abbronzatura delle more.

Qui mi fermo perchè molti altri prodotti li ho cambiati tantissimo, non mi hanno soddisfatta oppure sono ancora sotto esame.

Quindi, buon trucco, buoni acquisti (passate da sephora, che ai saldi dà il meglio) e buon surfing sul web!

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Fortuna non guardo più la tv

Meno male che c’è internet mi dico sbirciando tra i video di Youtube con clip delle trasmissioni dell’ultimo dell’anno.

Ora non so se perchè ma in alcuni momenti dell’anno, il palinsesto raggiunge nuove soglie di pacchianità e coattagine (per chi non è romano coatto è sinonimo di truzzo, esaurito etc)  non fossi italiana, potrei anche farmi una risata come davanti alle trasmissioni tipo Banzai (ve lo ricordate? quanto mi manca).

Evidenzio per era fortunatamente estraneo ai fatti che le due trasmissioni, rispettivamente di Rai e Mediaset, competitor per la serata erano L’anno che verrà e Capodanno Cinque, la cui sfida era evidentemente a proporre la scena più trash mai vista nella tv italiana.

Ma partiamo dalla seconda.

Tra le varie scene pacchiane, non possiamo non menzionare il balletto in stile Moulin Rouge: ma lo sanno che il film è talmente vecchio che la Kidman nel frattempo ha subito 3 o 4 interventi chirurgici e ha cambiato stato civile un paio di volte?

Ma la palma va sicuramente alla D’Urso che per non essere da meno delle ballerine ventenni si esibisce con Samuel Peron (che onestamente non so chi sia, ma è evidentemente una mia gravissima ignoranza perchè ha anche una voce wiki) in una specie di ballo latino americano improvvisato in cui credo al rallenty le si possa vedere tutto. Per dirci: ” Non è mai troppo tardi. Se quando avevate 20 anni volevate andare in India a fare i freak, anche se avete 70 anni per gamba, non sentitevi ridicoli e buttatevi. La vita media si è allungata”. Insomma era in ultima analisi un invito trash al carpe diem: una filosofia da balera.

Ma passando di canale si arriva all’eccellenza. Ancora peggio la versione corale di Caro amico di scrivo del cast de L’anno che verrà, con stonature DOC e con Luisa Corna vestita da cosacca e un urlo finale da paura.

Ma verso la Mezzanotte (verso, è proprio il caso di dirlo) sono riusciti a dare il proprio meglio: non sono neppure riusciti a fare il conto alla rovescia coordinandosi con l’orologio e la sovraimpressione (e pensare che lo sa fare anche il mio cellulare). Ora il countdown da una trasmissione di Capodanno mi sembra il minimo sindacale, no?

Ma veramente da non perdersi era anche il collegamento con Roma in cui Mara Venier (che se ho capito bene riesumano solo in occasioni televisive, che per inciso non è stata capace neppure di abbinare la pelliccia ai guanti, di due rossi diversi, con un effetto quasi raccapricciante) cerca di sfidare un Alemanno attonito dicendo che a Rimini si stanno facendo più fuochi che a Roma. Mi sa che non si erano proprio messi d’accordo bene.

Fortuna comunque che sono tornata a casa. Senza tv. Al mio pc. Ora devo solo aspettare che Youtube non metta più questi video nelle prime pagine. E temo purtroppo ci vorrà….ma cos’è che portava via allora la Befana?

Natale truccoso

Come poteva mancare a Natale un nuovo video di Michelle Phan? E quest’anno veramente ha scelto di stupire. Lasciatasi alle spalle il perfetto look da neve dell’anno scorso (Holiday Glam, ricordo con la canzone dei Kaskade), quest’anno si è sbizzarrita con un trucco ispirato ai bastoncini di zucchero natalizi (intitolandolo Candy Cane eyes), con tanto di grafica a tema, degno di Willy Wonka e la fabbrica del cioccolato.

Secondo lei è adatto per scuola e per party di Natale: io inviterei bene le liceali a pensarci bene prima di presentarsi in classe così, in stile folletto natalizio. A me mi avrebbero gavettonato subito e si sa che l’inverno l’acqua ghiaccia: quindi vedete voi. Per il party dipende molto dagli amici: i miei mi sanno pazza quindi “non hay problema”!

A pensarci meglio però potete trasformare questo trucco, sui toni del rosa scuro (lei dice  rosso ma secondo me è più rosa) e del bianco, molto facilmente in un look portabile. Basta che non disegnate il ricciolino – loop – al termine della palpebra e non fate le lineette rosse – red stripes – sull’eye liner bianco (voi direte: ” e allora che trucco a caramella sarebbe?” Avete ragione pure voi. Comunque io ho ancora una reputazione da difendere).

Un momento di invidia furiosa nasce alla vista della super palette home made di eye liner in crema: stupenda! Non so dove uno in effetti possa trovare un così bel rosso ma forse basta cercare.

Per il fard in gel direi Benetint o il fard in gel della Revlon (meno caro).

Riguardo alla musica, la versione  di Have yourself a merry little Christmas di Pink House and Sylvie è abbastanza nella media mentre una nuova scoperta è In the Bleak Midwinter (tradizionale  canzone da coro) cantata da Mindy Gledhill.

Non ci resta che cimentarci e attendere qualche fuoco d’artificio di Michelle per capodanno…..